Sono tornati in Italia e di cose da dire ne hanno. Denunciano il trattamento disumano mentre il servizio penitenziario israeliano si difende dietro ‘l’agire secondo le procedure’ e in Italia l’opposizione chiede che il Governo non sanzioni solo il ministro Ben Gvir ma Israele tutto. Gli attivisti italiani intanto sono a casa, con loro anche i 5 toscani arrestati. Ed a Campi Bisenzio alla ex Gkn conferenza stampa di due di loro Antonella Bundu e Dario Salvetti.
Prima le immagini adesso le voci, le testimonianze dell’inconfutabile violazione e spregio di diritti umani normative internazionale. I racconti degli attivisti della Sumud Flotilla arrivati in Italia non lasciano dubbi sui limiti superati e gli abusi subiti. “Ci hanno massacrato”. Antonella Bundu, rientrata in Toscana nelle scorse ore, accolta a Fiumicino dal fratello minore e dal consigliere di Spc Dimitri Palagi, riassume così il trattamento riservato agli attivisti della Flotilla dalle autorità israeliane. Le parole dell’ex candidata governatrice di Toscana Rossa sono sono ribadite anche in questi minuti alla conferenza stampa che si sta tenendo alla ex Gkn di campi Bisenzio insieme a Dario Salvetti, del collettivo di fabbrica anch’egli arrestato da Tel Aviv insieme ad altri 3 toscani fra i 29 italiani detenuti dopo l’ultimo abbordaggio.