Trascrizione:
[Speaker 0] (00:00:02.000)
Estate.
[Speaker 1] (00:00:32.000)
In programma per
domenica undici agosto in occasione dell'ottantesimo
anniversario della liberazione della città di Firenze. La giornata si aprirà alle sette con I rintocchi della Martinella, la campana della torre di Arnolfo, di Palazzo Vecchio che
agosto
quarantaquattro annunciò alla città il ritorno alla libertà e alla democrazia
alle dieci e trenta sull'Arengario
di Palazzo Vecchio della Signoria le celebrazioni ufficiali aprirà I discorsi la sindaca Funari seguirà l'intervento della presidente provinciale ANPI Firenze Bagni e della
autrice
televisiva e docente di storia contemporanea
Michela Ponzani
nei giorni in cui si celebra la liberazione di Firenze
la pena di ricordare per tutte la straordinaria
figura di Maria Luigia Guaita che all'alba dell'undici agosto corre a Palazzo Vecchio per avvertire di suonare la Martinella e dissare il tricolore sulla torre lo affermato
Vanino Chiti presidente dell'istituto
storico toscano della resistenza e dell'età contemporanea
secondo cui è giusto dedicare momenti di approfondimento
e divulgazione al ruolo di tutti in
guerra più gravi che l'Italia abbia mai
subito costato la vita il dodici agosto quarantaquattro a cinquecentosessanta
persone in larga parte donne, anziani e bambini sfollati sulle
numerose iniziative anche quest'anno con un focus particolare proprio sulle donne che furono le principali vittime ma anche le
attrici della rinascita
della città.
Tra gli eventi la fiaccolata silenziosa dell'undici agosto,
lo spettacolo teatrale ancora il dieci a Pruno e la firma dell'accordo con l'associazione Robert Kennedy Human Rights Italia
Viola Giacalone sentito per noi Adele Pardini una delle superstiti
dell'eccidio e Graziano Lazzari figlio di due superstiti e vicepresidente
dell'
[Speaker 2] (00:02:39.000)
Martiri. Praticamente siamo io Siria e Mario Marsili.
Il resto sì c'è la Lidia però va nove mesi.
La sua mamma gli raccontava tutto ma Gesù non mai voluto riparlare.
Sia se abbia da riparlare perché non volevano che si parlasse di Sant'Anna.
Sia abbiam da riparlare dopo processo di La Spezia. Con nessun processo della Spezia. Io ho sempre mandato avanti Ililia e però
loro sono morti
e cerco di potere
portare avanti questa memoria.
Se questa gioventù
ce la
[Speaker 3] (00:03:14.000)
farà. Quest'anno le iniziative sono state veramente
molte. 'sta molto
a cuore a tutti noi l'iniziativa
su coraggio e sacrificio delle donne di Sant'Anna
che porterà alla realizzazione di una statua. L'altra cosa che ci 'sta a cuore abbiamo
installato un'opera di Stefano Pierotti
morto
e
risorto
sulla porta che una volta vedeva l'accesso
dei maschi
nella chiesa di Sant'Anna e che è rivolta verso
Rosario è un'opera che aprì il giubileo del duemila Tor Vergata
un significato
poi ci sarà l'inaugurazione
a opera nel campo della pace che è un'iniziativa
italo tedesca dove I giovani
italiani e tetti si incontrano a parlare di pace verrà
inaugurata una mostra
proprio l'undici
sempre l'undici ci sarà la fiaccolata silenziosa fino a codificava al monumento ossario
sarà la prima
occasione per
prendere
pubbliche le foto che abbiamo raccolto delle vittime che fino a ora
non possedevamo avevamo le foto dei bambini raccolte dalla Poldina
l'unica bambina sopravvissuta
a quell'immagine
iconica
il girotondo dei bambini. Una bambina sopravvisse si chiamava
Poldina e lei negli anni si dedicò a raccogliere le foto dei bambini quelle le possedetevano.
Gli adulti no. Stiamo cercando di raccoglierli e verranno proiettate
l'undici sera.
[Speaker 1] (00:04:42.000)
E in
stazzanna lunedì ma stazzanna Sant'Anna di Stazzema lunedì mattina in news line naturalmente
è visibile integralmente ancora sui nostri canali crossmediali
la lunga notte di Sant'Anna la giornata di iniziative venti e diretta su contro radio che
avuto luogo il tre agosto
scorso con tanto
successo di pubblico. Un presidio a Firenze contro la dittatura feroce di
Lukashenko in via Lorussia. Lo hanno promosso oggi davanti alla sede della regione toscana a Firenze l'associazione Talaca e l'ambasciata
popolare di Bela Rus in Italia. C'erano alcuni dei seicento rifugiati bialorussi che oggi vivono in Toscana. Il presidio è stato
organizzato il nove agosto perché l'anniversario
delle elezioni presidenziali del duemilaventi
segnate dall'esclusione
di dieci candidati dell'opposizione
ed accuse di brogli elettorali. Sentiamo una delle manifestanti.
[Speaker 4] (00:05:44.000)
Per
il perché
quel 'giorno siamo andati a come sempre non è la prima volta che I nostri voci erano rubati ma questa volta abbiamo subito anche la violenza e siamo stati maggioranza ad andare a votare
e ormai da giorno è iniziata la nostra resistenza. È cresciuta nuova
generazione che visto Europa che voleva fare parte di Europa e che a un certo punto deciso
di dire no con
la dittatura feroci che noi abbiamo avuto e l'Italia ci aiuta tantissimo anche a cogliere I rifugiati che
e integrare le persone per trovare il lavoro e per rafforzare anche I toscani perché da nostri nostri che scappano
ormai sono le persone tutti con le competenze alte che ormai l'egocenza non bisogno delle persone con le competenze alte perciò è questo un po' la storia. Cinquemila
persone che stanno ora in carcere perché non tutti vogliono essere riconosciuti come prigionieri
politici perché per I prigionieri politici
le condizioni di detenzione sono molto
peggiori di prigionieri
normali, mettiamola così,
perciò alcune persone non lo vogliono, alcune hanno paura,
ci sono vari motivi però tutto sommato ora
sono più di cinquemila persone in carcere e più di quarantacinquemila
persone sono stati
[Speaker 1] (00:07:12.000)
torniamo
a parlare di carcere la sindaca di Prato Ilaria Buggetti chiede un consiglio comunale straordinario sulla dogaia al
pratese e invita a parteciparvi anche il ministro della giustizia Carlo Nordio botta e risposte
intanto con l'opposizione
diventa subito un rimpallo di responsabilità ai particolari da Sandra salvato. L'SOS
[Speaker 5] (00:07:32.000)
che la sindaca di Prato Ilaria Bugetti lancia al governo sulla dogaia è l'ennesimo atto per chiedere
soprattutto una presenza in particolare da parte del guardasigi in ordi
affinché venga nella cittadina toscana per toccare con mano la drammaticità della situazione e sblocchi gli interventi più urgenti. Bogetti fa anche di più invita il ministro a partecipare al consiglio comunale straordinario
che tutta la
deciso di richiedere su questo tema per un confronto
aperto una richiesta che verrà protocollata nelle prossime settimane e che è stata commentata anche dall'onorevole
[Speaker 6] (00:08:03.000)
Federico Giannassi membro della commissione giustizia della camera. Davvero fa bene la sindaca Bugetti peraltro si è verificata una situazione
anche emotivamente molto particolare perché proprio mentre si svolgevano
alla camera le dichiarazioni di voto
sul provvedimento nordio proprio in quei minuti è arrivata la notizia dell'ennesimo suicidio
prato e il tema vero è se il governo
[Speaker 5] (00:08:27.000)
ascolta l'appello del Presidente della Repubblica oppure no. Ilaria Bugetti è chiara non è il momento delle ideologie ma quello dei fatti si rivolge alla destra perché superi qualsiasi tentativo di narrazione edulcorata sulle condizioni del penitenziario pratese per compiacere il proprio governo le risponde tempestivo Leonardo Soldi capogruppo della lista Gianniceni sindaco prima di puntare il dito contro il governo attacca I rappresentanti del PD dovrebbero chiedersi perché la regione sotto la loro amministrazione
non fatto abbastanza per affrontare questa emergenza Una dichiarazione che va subito di traverso il segretario DEM della Toscana Emiliano Fossi Acipicchia
esclama noi siamo all'avanguardia in Toscana per quanto riguarda l'impegno che regione, sindaca e sindaci del PD hanno riversato su questo tema. È il solito giochino che fa la destra conclude e riversa sugli altri le responsabilità
talvolta sono I migranti, talvolta sono I direttori
penitenziari
intanto una manciata di ore fa il presidente
Mattarella posto la firma al contestato decreto carceri
prende tempo sull'incontro chiesto d'urgenza da Carlo Nordio. Si farà a settembre.
[Speaker 1] (00:09:26.000)
Un dossier per punti stilato dal Partito Democratico locale
denuncia
del governo Meloni nei confronti della Toscana. Lo presentato oggi il partito con il segretario regionale Emiliano Fossi e il presidente della regione Giani sentiamoli ai microfoni di Sandra Salvato. Noi oggi presentiamo un dossier
[Speaker 7] (00:09:45.000)
dettagliato di tutte
le scelte fatte o non fatte appositamente per penalizzare la Toscana e io credo ormai
in maniera molto convinta che sia fatto non solo per incapacità di governo ormai manifesta ma
anche per volontà politica, strumentale, per penalizzare la Toscana che un colore politico diverso dal governo nazionale ma facendo l'errore madornale di finalizzare in questo modo non tanto il Partito Democratico, il governo della Toscana, ma I cittadini e le cittadine toscane.
Quindi noi oggi presentiamo un dossier che va dal le mancanze di trasferimenti per la sanità e di finanziamento per il biotecnopolo
quindi eccellenze vere, le infrastrutture, dalla gran vie passando per I collegamenti tra il porto di Livorno e l'interporto di Guasticci,
il non affrontare il tema della tirrenica,
I temi che
riguardano scelte
fondamentali come le crisi aziendali aperte in Toscana sulle quali la Toscana, il presidente, il governo della regione si 'sta impegnando ma il governo nazionale è non pervenuto quindi riguardano circa settanta aziende, undicimilacinquecento
lavoratori e lavoratrici.
[Speaker 8] (00:10:48.000)
Quando gli indizi
sono gravi,
precisi, concordanti,
fanno una prova. E noi ogni 'giorno vediamo tanti di quegli indizi che ci fanno capire che c'è chiaramente
un atteggiamento di
ostilità da parte
delle varie espressioni con cui si muove il governo verso la
Toscana. Pensate a la tirrenica
visto che ieri
il ministro Salvini mi tirava in ballo alla
rispetto alla costituzione di Toscana strade. Due anni che c'è il progetto approvato
anche con la valutazione di impatto
ambientale sul fronte ministeri delle infrastrutture attraverso l'ANAS perché una competenza
dell'ANAS
0 euro.
[Speaker 1] (00:11:30.000)
La cronaca
vigili del fuoco al lavoro per ore oggi nel centro di Firenze per un incendio di un appartamento
avvenuto la notte all'angolo fra via Ghibellina e Borgo Allegri velocemente
propagatosi
da una corte interna non accessibile ad altri tre appartamenti
a vari piani. Ci sono state due famiglie le cui abitazioni
non sono agibili e delle quali si 'sta occupando la protezione civile
comunale.
Centodiciotto è intervenuto per la segnalazione di un uomo e una donna con necessità di soccorso ma con conseguenze
che sono
risultati lievi.
Fuoco del comando
di Firenze l'incendio
ora sotto controllo si è sviluppato poco dopo le tredici in un terreno in via del Pollaiolo alla Strassini. I pannelli non sono stati
interessati dal rogo che invece coinvolto la sterpaglia presente alla base degli stessi
che
sono staccati da terra.
Torniamo a parlare adesso di affitti brevi. Un bed and breakfast fa discutere
è quello di Bargellini,
palazzo che si trova in via delle Pinsocche, re a due passi da Santa Croce a Firenze è stata la dimora della famiglia di Piero Bargellini sindaco di Firenze l'alluvione
del sessantasei
nonno dell'attuale
sindaca Funari.
Palazzozzo Vecchio dice nessun conflitto d'interesse la nostra battaglia contro gli affitti brevi prosegue il servizio di Domenico Guarino.
[Speaker 9] (00:13:00.000)
Cinquanta metri quadrati, due camere da letto, un giardino, vista sulla città e tutti I comfort del caso. Costo medio per una notte: circa duecento euro. A patto però che troviate un buco tra le prenotazioni che sono fitte come una spiaggia della Versilia ad agosto. Un
di Firenze, direte voi, non proprio perché questo bnb, che trovate disponibile su Booking, di normale davvero poco sia perché si trova in Palazzo Bargellini, che è uno tra I più belli e meglio conservati del centro di Firenze, sia perché dagli anni Quaranta il palazzo è stata la dimora della famiglia di Piero Bargellini,
sindaco di Firenze durante l'alluvione del mille
novecentosessantasei, famoso storico e scrittore nonché nonno dell'attuale sindaca di Firenze Sarafunaro.
L'appartamento in oggetto, secondo quanto riporta la nazione, è di proprietà di Mauro Bargellini,
figlio dello storico sindaco, fratello di Antonina, madre di Sara Funaro anche se a gestire l'affitto ci sarebbe il figlio Marco. Insomma gli elementi per la polemica ci sono tutti anche perché solo poche settimane fa la neosindaca di Firenze dopo il pronunciamento del Tarr firmato una seconda delibera per bloccare gli affitti turistici brevi in area UNESCO, quella del Palazzo Bargellini.
Da Palazzo Vecchio fanno sapere che la sindaca non nulla a che spartire con l'attività economica in oggetto e pertanto non ci può neppure essere nessun conflitto di interesse in quanto l'appartamento in questione è gestito da un parente di secondo grado della sindaca. Insomma, si garantisce questo non sposterà di un millimetro la battaglia di Funari e della sua giunta contro il proliferare
sfrenato degli affitti turistici brevi per tutelare Firenze perché non perda la propria identità.
[Speaker 1] (00:14:35.000)
Sono tredicimila
tutto le domande per il contributo nidi gratis accettate dalla Regione Toscana per l'anno scolastico duemilaventiquattro venticinque
con un contributo medio assegnato a ciascuna famiglia pari a duemilaottocentodue
euro a settembre il bando sarà
nuovamente aperto tutti I particolari li trovate sul nostro sito contro radio punto it. Occupiamoci adesso dello sciopero dei balneari visto in Versili aderire uno
stabilimento su quattro stima su cui pesa la serata totale dei bagni di Lido di Camaiore I cui gestori hanno deciso di aprire gli ombrelloni alle nove e trenta
a differenza degli altri colleghi di Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta, Viareggio che non hanno aderito alla protesta. A Viareggio a sorpresa però rispetto agli annunci della vigilia circa venti bagni si sarebbero uniti allo sciopero I clienti più mattinieri comunque potevano aprirsi l'ombrellone
da soli e l'assistenza dei bagnini era garantita ma sui motivi della protesta Domenico Guarino sentito Simone Guerrini presidente di FIBA Confesercenti toscana. Sì decisioni
[Speaker 10] (00:15:40.000)
di
di tutti I governi sia tecnici che politici e di tutti I colori
imprenditori balneari non hanno
saputo quello che sarà il loro futuro. E il loro futuro comunque viene sancito da dal consiglio di dalla corte di giustizia europea con una speranza delle concessioni al trentuno dodici duemilaventiquattro
mentre la legge è in corrente dati e quindi di fatto fra pochi mesi. È facilmente fattibile
che
un imprenditore che si vede
la propria fine di vita imprenditoriale
comunque anche professionale
con tutti gli aspetti che mi vengono dietro
a quattro mesi
inizia a essere un po' complicata la situazione. Cosa chiedete voi? Cosa viviamo? Noi gli diamo una materia di riordino nel senso noi vogliamo capire e sapere quello che succederà. Se le gare ci devono essere però serve stabilire criteri
[Speaker 9] (00:16:39.000)
di queste gare. Oggi non esistono criteri di queste gare. Per qualsiasi altro settore in cui ci son delle gare ognuno
come dire mette le proprie condizioni e poi il
il proprietario del bene in questo caso è la collettività allo Stato sceglie? Ma
[Speaker 10] (00:16:55.000)
su questo
nessuno niente da ridire no non vogliamo le evidenzia. Ci mancherebbe. Se questa è la normativa che si 'sta delineando va benissimo. Non c'è assolutamente
problemi. Il punto è un altro. Chi
investito comunque creato turismo fatto una struttura
non mai portato ricchezza a un territorio okay? Allo Stato tutto quanto
diritto come attività commerciale
di aver di essere riconosciuto un qualcosa oppure no oppure un esproprio?
[Speaker 0] (00:17:24.000)
Mhmm la la legislazione
[Speaker 9] (00:17:26.000)
toscana che è stata
mhmm proposta
nelle scorse settimane vi soddisfa o meno? Che prevede per l'appunto degli indennizzi? Sì. Ci soddisfa anche perché l'indennizzo
[Speaker 10] (00:17:37.000)
cosa porta? Porta. Il nuovo richiedente che prende
la concessione da chi è in danno finché ne dice il codice della navigazione
in base agli investimenti da effettuare
avere la concezione
e
al vecchio concessionario
avere un indennizzo
per quello che costruito quindi beni mobili, beni immobili e il valore commerciale d'azienda perché è chiaro che siano aziende erano un avviamento oltre ai muri e e alla struttura
[Speaker 1] (00:18:04.000)
Sono le diciotto e cinquanta adesso una breve pausa pubblicitaria e poi torniamo in news line per ricordare la liberazione di Firenze.
[Speaker 0] (00:18:13.000)
L'associazione La Rossa presenta la festa rossa duemilaventiquattro
dal tredici al diciotto agosto Aprignano di Lari
dibattiti, concerti e DJ set, ristorante, pizzeria e paninoteca,
bara e birreria,
animazione per bambini, libreria, mostre, mercatino e associazioni. E I concerti, il
tredici diaframma, il quattordici Modena City Rembers, il quindici schiantos,
il sedici the Blue Biders, il diciassette
Africa United, il
diciotto Tonino carotone,
ingresso gratuito e free camping, programma completo su festa rossalari punto it e sui canali
[Speaker 1] (00:20:15.000)
è passato alla storia come il 'giorno della
liberazione dell'insediamento
del comitato toscano di liberazione
nazionale della città che capace di nominare un governo prima dell'arrivo degli alleati. Allora sentiamo questo speciale a cura di Raffaele Palumbo. Erano le sei e quarantacinque dell'undici agosto del quarantaquattro.
[Speaker 11] (00:20:36.000)
I rintocchi della campana di Palazzo Vecchio subito
seguiti da quelli del Bargello.
È il segnale dell'insurrezione
contro I nazifascisti.
Alle sette in palazzo Medici Riccardi entra il comitato toscano
di liberazione nazionale
compaiono
subito dei manifesti in città che invitano tutti I fiorentini a contribuire
con tutte le proprie forze alla liberazione della città dare tutto l'aiuto morale e materiale
ai nostri coraggiosi patrioti e inoltrarlo che si combatte strada per strada
tedeschi
e franchi tiratori fascisti
l'eredità di Alessandro Pavolini ai suoi
sparano contro tutti I militari alleati, partigiani,
civili, I britannici attendono
aspettano che I partigiani
facciano il lavoro sporco,
La guerriglia urbana è l'undici
agosto di ottant'anni fa. È il 'giorno dell'insurrezione
il momento
più
importante
politicamente perché qui che scopriamo il
significato della resistenza
fiorentina. In realtà la città sarà
liberata diverse settimane dopo. Ma è in quell'undici d'agosto che si capisce che a Firenze
è accaduto qualcosa di inedito.
Non sono le truppe alleate ma sono le forze antifasciste a nominare
il
governo. Il vecchio leader socialista Gaetano Pieraccini
si insedia a palazzo
con
come vicesindaco Mario Fabiani
e Adone Zoli. Un socialista, un comunista
e un democristiano.
È qui che cambia il rapporto tra gli alleati e la resistenza
stessa. I combattimenti proseguiranno
fino alla fine del mese
soprattutto per liberare
le zone limitrofe al centro cittadino.
Ma è quel 'giorno l'undici agosto che viene riconosciuto
come la data della liberazione
della città di Firenze che noi facciamo
raccontare alla voce di Sandro Pertini
[Speaker 12] (00:22:33.000)
e si sente
ecco un passo indietro al connessione che un certo momento l'otto si sente suonare
la Martinella.
Cioè noi del comitato non è che noi del comitato io partecipavo al comitato
era questa la parola d'ordine
che
per
fare scendere il popolo in piazza, I partigiani resistenti,
il segnale sarebbe stato
la Martinella
e difatti sentivo suonare
la Martinella e tutti scendevo in piazza. Io ricordo questo episodio
[Speaker 0] (00:23:04.000)
che tra le altre cose mi precipitai come un bolide nella in via sì calzaiolo
[Speaker 12] (00:23:14.000)
Bertoletti, c
c'era Bertoletti, c'eran tutti, no? E
riusciamo
a liberare Firenze,
c'erano delle oasi di resistenza,
molti
franchi tiratori, gli alleati erano arrivati di là da Larno, erano già a picchi, gli alleati. Io volevo, dovevo prendere contatto con gli alleati per poi raggiungere Roma
io ho
contatto con franche, un tenente franche inglese, dice no entreremo
in Firenze quando voi avrete pulita Firenze da tutti I franchi tiratori
e difatti
poi entrano
in Firenze
naturalmente alla grande festa
molti fucilati furono parecchie ne furono fucilati di
questi fascisti di questi repubblichini
andammo a Palazzo Vecchio, tutto quella
cerimonia, tutto l'incontro
che io dovevo raggiungere poi Roma quando arrivò
il tenente franche che aveva l'incarico
nello stato maggiore inglese di prendermi perché sapevano che ormai ero lì di prendermi portarmi
portarmi a Roma ci hanno incontrato
quello che avevano fatto a villa
triste cosa renda villa triste
a via Tasso a roma ne avevano fatto delle cose veramente
orrende manca vi rattrista cose orrenda le realtà questa la banda cocco è stata ferocissima.
Non è vero contro il fiorentino
e lì fu bombardato parecchio di credenze verso salvarono
Ponte Vecchio
che di artistico
non aveva nulla Ponte Vecchio lo salvarono I tedeschi così dice l'hanno salvato perché
sapevano che porre il Ponte Vecchio è così conosciuto all'estero eccetera non volevano
macchiarsi queste no, avevano fatto
saltare il ponte più bello, che era sordi una volta, era tutto
non era di di due di due
arcate, era una roccata unica che era mare intelligente,
ci abbiamo messo parecchio a venire da campo dei marchi a raggiungere via anche bellina con tutte queste soste, no? Lei Mara diciotto
ore.
Quanto? Otto ore? Sì, sì.
Più che meno.
Ragione.
A un certo momento, amara
venne un'idea felicissima,
dice:
senti, andiamo e ti fai fasciare il braccio eccetera com'è. Difatti mi fece fascia, ecco, io lo portava al collo, in modo che per la strada lei allora tranquilla si mise al mio fianco quando incontravamo una pattuglia vedevano questo che io poi facevo un volto da da chiedere pietà anche ai sassi no? Tutto così. E tutto così. Soretto
d'amara che bravissima,
coraggiosa,
Soretto D'Amara con I tanti dice coraggio coraggio quando passavano I tedeschi
il braccio
al collo sì sì è vero il braccio al collo ricordo Mara me lo ricordo te dei giorni.
[Speaker 10] (00:26:00.000)
Radio Firenze
questa è la voce di Firenze liberata
[Speaker 4] (00:26:04.000)
alle nostre ascoltatrici e dai nostri ascoltatori buongiorno
[Speaker 1] (00:26:16.000)
Alle diciotto e cinquantanove minuti con queste
parole che emozionano
ancora oggi e dovrebbero
sempre nell'attualizzazione caldo a Firenze per domani anche per domani
prosegue l'allerta
caldo a Firenze per domani
anche per domenica. È stato prolungato il codice rosso, lo evidenzia Palazzo Vecchio, la temperatura massima
percepita sarà di trentasette gradi, domani di trentotto e
mercoledì di trentanove
e
diamo uno dicevamo alle previsioni. Cero sereno poco nuvoloso. L'aumento della copertura sui rilievi
come di consueto nelle ore più calde, venti deboli a prevalente regime di brezza, mari calmi o poco mossi temperature
in ulteriore lieve aumento sono le
diciannove la redazione ripassa la linea Pierluigi
Megahertz che ringraziamo per la regia a tutti voi l'augurio di una buona serata.
[Speaker 0] (00:27:16.000)
Contro
Radio Newsline
estate.
09/08/2024