Nel comune di Firenze 4.691 bambini, il 9,3% del totale dei minori di 18 anni residenti, vive in un’area di disagio socioeconomico urbano, in cui il 28,1% delle famiglie vive in povertà relativa.
Nel comune di Firenze 4.691 bambini, il 9,3% del totale dei minori di 18 anni residenti, vive in un’area di disagio socioeconomico urbano, in cui il 28,1% delle famiglie vive in povertà relativa (a fronte di una media cittadina del 17,4%) e il 14,9% degli studenti ha abbandonato la scuola o ripetuto l’anno scolastico, una percentuale doppia rispetto al 7,3% della media dell’intero comune. E’ quanto emerge dalla ricerca ‘I luoghi che contano’ pubblicata da Save the Children. In queste aree, spiega l’organizzazione, il 22,2% di chi frequenta l’ultimo anno delle medie è a rischio dispersione implicita (13,2 punti percentuali in più della media del comune); un 15-29enne su 4 (25,6%) non studia e non lavora, rispetto al 17,5% della media del comune. Un’elaborazione dei dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito realizzata da Save the Children evidenzia inoltre che tra gli studenti della secondaria di I grado che frequentano scuole all’interno o in prossimità delle aree fragili nei 14 comuni capoluogo delle città metropolitane italiane, il 3,8% ha ripetuto l’anno scolastico, contro l’1,6% nel resto del comune (a Firenze il 3% contro l’1,5%); alla scuola secondaria di II grado si tratta del 6,2%, rispetto al 4,7% nel resto della città.
Solo nei comuni di Palermo e Firenze si osserva un trend opposto per gli studenti della scuola secondaria di II grado, qui infatti la percentuale di alunni che hanno ripetuto l’anno scolastico è inferiore nelle aree fragili rispetto al resto del comuni: a Firenze il 5,4% contro il 5,8%. Per quanto riguarda l’accesso alle mense scolastiche, a Firenze ne beneficia il 98,5% degli alunni della scuola primaria nelle aree vulnerabili, un dato superiore al 94,6% della media cittadina. La ricerca e le proposte dell’organizzazione rappresenteranno il cuore di ‘Impossibile 2026’, la Biennale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si svolgerà il 21 maggio a Roma.

