Internet: Toscana verso ‘tributo’ di scopo su ripetitori per finanziare ‘diritto a connettività’

Scritto il 02/02/2026
da Domenico Guarino

Internet: Toscana verso ‘tributo’ di scopo su ripetitori  per finanziare ‘diritto a connettività’

La Regione Toscana pensa a “un contributo di scopo”, e non “una tassa”, per i gestori di rete mobile che hanno impianti ripetitori in Toscana, “ovvero una considerazione del contributo di chi agisce con impianti per la comunicazione via Internet, per poter andare oltre quello che c’è già e coprire il 100% del territorio regionale”.

Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, parlando oggi a Firenze a margine dell’inaugurazione di una mostra.

“Noi abbiamo fissato con la recente modifica dello statuto regionale – ha spiegato – il diritto alla connettività come uno dei principi valoriali fondamentali nella Toscana. Riteniamo che non debbano esserci territori di serie A e di serie B, territori di serie A dove si prende la rete, e territori di serie B in cui non vi si accede. Il territorio deve essere uguale per tutti. Allora, i gestori che si muovono anche da un punto di vista imprenditoriale e di ricavi, in questo modo sono arrivati a coprire circa il 70% del territorio della regione”.

Per arrivare, dunque, a una copertura totale del territorio, ha aggiunto Giani, “la Regione Toscana lo fa, ma chiede a chi è stato finora motivato, perché economicamente motivato, un contributo di scopo esclusivamente dedicato a mettere i tralicci e gli impianti dove la copertura non è giustificata secondo le caratteristiche del libero mercato e quindi dell’economia, i territori della Toscana diffusa. Stiamo studiando tutto questo perché faremo una legge attuativa del principio statutario, e nell’ambito di quello che gli avvocati mi consentiranno di mettere voglio arrivare a questo”.