Firenze, POC non conterrà norma su affitti brevi

Scritto il 22/03/2024
da Domenico Guarino

Il Piano operativo di Firenze sarà  in aula lunedì per la votazione da parte del Consiglio comunale. Nardella ‘ ‘ma resta operativa, non è arretramento anzi rilanciamo’

“L’iter della variante al Regolamento Urbanistico vigente non è ancora concluso, è oggetto di numerose osservazioni e ricorsi in risposta ai quali, per mantenere l’operatività e la legittimità del divieto in atto, si è preferito attendere la pronuncia del Tar dato che è stata fissata per il 9 maggio”, per questo il Piano operativo di Firenze, in aula lunedì per la votazione da parte del Consiglio comunale, non conterrà la disposizione sugli affitti brevi.

Così una nota diffusa da Palazzo Vecchio per precisare notizie di stampa sulla validità della delibera che l’autunno scorso, prima del genere in Italia, ha regolamentare il fenomeno dei cosiddetti affitti turistici brevi, bloccando nuove aperture nel centro storico.

La delibera, si afferma dal Comune, “è e resterà pienamente operativa”. “Sulla battaglia contro la deregulation degli affitti turistici brevi non arretriamo di un millimetro – afferma il sindaco Dario Nardella -, ma anzi rilanciamo e siamo pronti a valutare possibilità di estensione del potere di regolamentazione anche tenendo conto dell’evoluzione della nuova legge regionale”.

L’emendamento in questione, spiega ancora dal Comune, “è un atto dovuto ed ha proprio l’obiettivo di assicurare la corretta conclusione della variante al Ru nel rispetto di leggi e regolamenti e proteggerne il percorso amministrativo”. L’allineamento “sarà tempestivamente reinserito nel Poc una volta che questo avrà l’ok della Regione”.

Dal Comune di Firenze  si precisa che “da giovedì, una volta approvato il Poc, i limiti agli affitti brevi continueranno ad essere in vigore nel centro della città. L’amministrazione si augura che il Tar confermi una scelta importante e coraggiosa fatta dalla città dopo anni di inutile attesa di una legge nazionale che tutelasse i nostri centri storici e alleggerisse la pressione abitativa”.

Commenta ancora Nardella: “Ci aspettiamo sempre dal Governo il varo di una disciplina nazionale che supporti regioni e comuni in questa attività. L’Italia è l’unico paese d’Europa a non avere una disciplina organica sugli affitti turistici brevi. Siamo praticamente fermi all’anno zero mentre nelle nostre città esplodono gli affitti e i così delle case, mancano alloggi universitari e fondi per il patrimonio abitativo pubblico”. “A Firenze – conclude Nardella – abbiamo deciso di non stare a guardare e aspettare una legge che finché ci sarà questo governo non arriverà mai, per questo andiamo avanti con la delibera urbanistica e ci prepariamo a far valere le nostre ragioni nell’udienza al Tar”.